La donna della luna rossa e il ciclo femminile

Gennaio 1, 2018 2318 Visite Caterina


28 Giorni, è l’incredibile somiglianza ritmica tra il ciclo mestruale e il ciclo lunare.

In passato le mestruazioni hanno avuto un importante ruolo religioso in collegamento all’astro lunare ma non si può dire altrettanto del presente.

Sebbene il ciclo sia ciò che più caratterizza la donna, viene mascherato come una vergogna; nella migliore delle ipotesi è vissuto come una seccatura se non come una malattia da abbattere.

Se da molte società è considerato “impuro” dalla nostra è giudicato sporco, schifoso e puzzolente al punto di inventare le molecole cattura odore, nascondere sapientemente gli assorbenti, o imbeverli di polveri dai risvolti sanitari dubbi.

La perdita di contatto profondo con il significato di questo ritmo cadenzale ha spogliato la donna del proprio potere personale e religioso che un tempo era evidentemente collegato ai cicli fisiologici e lunari.

Ci abbiamo mai riflettuto?

Non vi nascondo che fino a che non mi sono imbattuta nel libro La Luna Rossa non mi ero mai posta domande in merito.

Secondo alcune donne come Miranda Gray rifiutare le mestruazioni limita la comprensione di noi stesse, e accettarle significa riappacificarsi con l’essere donna più profondo.

Si, ma come si fa?

Come conoscere e riappropriarsi del ciclo lunare e mestruale

Come ho già anticipato, è incredibile la relazione tra ciclo lunare e ciclo mestruale, il primo di una durata approssimativa di 29 giorni, il secondo di una durata variabile dai 28 ai 30 giorni.

Secondo questa scrittrice per questioni ormonali dovute all’intera fase del ciclo ovulatorio, e per questioni lunari in considerazione dello spostamento gravitazionale delle acque, la donna sarebbe soggetta a un calo o ad un innalzamento di energia e ad un cambiamento vero e proprio del comportamento.

Partendo dall’idea che non siamo immuni dai cambiamenti fisiologici, l’attraversamento delle vari fasi mestruali porterebbe con sé dei vantaggi e degli svantaggi oltre che dei doni veri e propri di cui se fossimo al corrente potremmo sfruttare a nostro vantaggio.

Questi doni sono semplici manifestazioni dettate dai cambiamenti naturali del nostro corpo e della nostra mente. La luna diventa così metafora di questi mutamenti.

L’osservazione delle varie fasi lunari aiuterebbe a connettersi con le proprie personali fasi fisiologiche e psichiche diventando un aiuto notevole nella vita professionale e individuale della donna.

Per chiarire quesi aspetti, Miranda Gray nel suo libro La luna rossa: capire e usare i doni del ciclo mestruale associa 

  • la mestruazione alla luna nera/nuova
  • la fase preovulatoria alla luna crescente
  • l’ovulazione alla luna piena 
  • la fase premestruale alla luna calante

La donna è un cerchio

Quante volte ci è capitato di vivere un periodo in cui facciamo sogni particolarmente simbolici?

Di sorprenderci del nostro intuito acuto e due settimane dopo invece di rimproverarci della mancanza assoluta di fiuto?

Di vivere un periodo estremamente creativo e una settimana dopo avere il blocco dello scrittore?

Tutto questo sarebbe del tutto naturale se considerassimo il nostro andamento fisiologico non come una linea ma come un cerchio che si ripete, nelle cui fasi si manifestano dei veri e propri archetipi.

                                                                          Ciclo della Luna Bianca

Secondo Miranda Gray possono manifestarsi due tipologie di cicli: il ciclo della Luna Rossa e il ciclo della Luna Bianca. Se nel ciclo della Luna Bianca troveremo nella fase preovulatoria l’archetipo della vergine, nella fase ovulatoria la madre, nella fase premestruale l’incantatrice, e nella fase mestruale la strega, nel ciclo della Luna Rossa il ciclo muterà di 180 gradi manifestendosi in luna piena, con l’ovulazione in luna Nera.

Se da un punto di vista ritmico nel ciclo della luna rossa la donna attraversa comunque le fasi, la sua ovulazione avverrà nel buio della notte. Se il primo ciclo  (della luna bianca) era considerato un ciclo “giusto” in quanto la pienezza lunare coincideva con la pienezza dell’ovulo, il ciclo della luna rossa doveva apparire come un qualcosa di nefasto o negativo, cosa che sappiamo bene non era.

Per ogni fase lunare un archetipo!

Questi mutamenti naturali sono quindi rappresentabili con delle immagini archetipiche che racchiudono ciclicamente vari aspetti positivi e negativi del femminile.

L’archetipo della vergine

Se partiamo dalla luna nuova fino alla luna crescente incontriamo il primo archetipo, l’archetipo della VERGINE.

La luce della luna mostra la femminilità della fanciulla ancora giovane.

La fase della vergine è l’aspetto esteriore del femminile, ed è un periodo in cui la donna appartiene solo a se stessa, è radiosa, si sente libera, è nell’entusiasmo della scoperta.

E’ un momento di gioia, ama stare con gli altri, non se la prende delle cose e vive tutto con maggiore leggerezza, proprio come una fanciulla.

L’archetipo della madre

Alla fase della vergine segue l’ovulazione con l’archetipo della MADRE.

In questa fase la luce della donna si irradia fortissima, è un momento in cui il femminile si manifesta in tutto il suo essere.

In questo momento si diventa più attente ai bisogni degli altri, siamo piene d’amore, mettiamo in pratica i progetti intuiti nella fase della vergine, sentiamo una forte energia e ci assumiamo più facilmente le responsabilità delle situazioni.

Se in questa fase dovessimo vivere la solitudine probabilmente ci sentiremmo male proprio perché è una fase di esteriorizzazione di noi stesse e sentiamo il bisogno della compagnia degli altri.


L’archetipo dell’incantatrice

Alla madre segue l’INCANTATRICE con la fase premestruale dove la luna inizia a nascondere la sua luce.

Se nella fase della vergine vi era stata un’esteriorizzazione dell’energia, nella fase dell’incantatrice quest’energia si rivolge all’interno.

L’incantatrice è la fase più creativa del ciclo ma diventa facilmente distruttiva poiché è irrequieta e inquieta. Se non si dirige correttamente quest’energia si finisce per distruggere anche ciò che non dovremmo.

Creazione e distruzione infatti vanno di pari passo; essere consapevoli dei nostri cambi d’umore è importante per direzionare la nostra creatività.

L’incantatrice inoltre è una fase in cui si acuisce il carisma sessuale, si hanno momenti estremamente intuitivi e si fanno spesso sogni premonitori e simbolici. Questa donna è una maga affascinante che va lasciata in pace a meno che non si voglia incorrere nella sua rabbia e nei suoi sbalzi d’umore.


L’archetipo della strega

L’ultima fase lunare è il momento della mestruazione dove l’astro si nasconde sotto la sua coperta buia, è il momento più oscuro e potente della donna con l’archetipo della STREGA.

La strega ha un teschio per ricordare la morte dell’ovulo e l’inizio del lutto femminile. Il calderone rappresenta il nostro utero che con un nuovo processo alchemico darà vita ad un nuovo processo ovulatorio.

Molte donne hanno paura di questo momento, lo sentono oscuro e lo vivono conflittualmente.

Ma questo è un momento molto potente in cui si sta meglio se ci si isola dal mondo.

É l’ora di dare spazio all’introspezione, di sognare, meditare e connettersi a se stesse. La donna si apre ad intuizioni più antiche e ancestrali, e manifesta il suo potere interiore e la sua magia più di qualunque altro momento.

Nella vita moderna, in cui fermarsi è una sfida, è molto difficile per le donne vivere questo silenzio e questo riposo voluto dal nostro interiore; tuttavia concedersi questi momenti, fare degli esercizi per sviluppare il nostro intuito è estremamente importante per ascoltare e vivere il ciclo mestruale come il nostro piú potente alleato.

Conclusasi la fase della Strega si ricomincia un nuovo ciclo con la fase della vergine.

Fare un disco lunare per capire i doni del ciclo

Viste le poche evidenze scientifiche di un’effettiva relazione tra la luna e il ciclo mestruale dovute a una mancanza di interesse verso l’argomento, invece di vivere passivamente il ciclo, Miranda suggerisce di creare un disco lunare e annotare via via i cambiamenti più significativi del nostro comportamento.

Un resoconto dettagliato da fare per 3 mesi o più per capire in quale modo si manifesta il nostro ciclo.

È un modo semplice per conoscere meglio noi stesse ed ampliare la nostra consapevolezza.

Scopriremo di essere più in sintonia con certi archetipi e più a disagio con altri, di averne alcuni prevalenti e altri più trascurati. Il risultato sará uno straordinario lavoro di autoconoscenza.

Creare il disco lunare

Per creare il disco lunare bisogna disegnare una circonferenza e dividerla in un numero di segmenti pari al nostro ciclo. All’esterno porre le date del calendario e nei punti cardine le fasi lunari. Via via nel tempo annotare tutti i cambiamenti d’umore, emozioni, o sogni particolari.

Vi posto qui di seguito il disco che ho creato, potete stamparlo, ritagliarlo e prendere nota dei vari aspetti utilizzando i simboli che seguono. Naturalmente potete aggiungere le vostre personali annotazioni o crearne uno vostro.

Ma se il mio ciclo non cade in luna nuova?

 

Ogni donna ha il suo ritmo e interagisce con il ciclo lunare in maniera diversa, per questo Miranda introduce due termini: Ciclo di Luna Rossa, quando la mestruazione avverrà in coincidenza o prossimità della luna nuova e Ciclo di luna Bianca in concomitanza con la luna piena.

È del tutto naturale e le varie fasi si manifesteranno ugualmente con gli stessi archetipi.

La differenza tra i due tipi di cicli è che il ciclo della luna bianca è allineato con le energie della procreazione materne, il ciclo della Luna Rossa ha un orientamento esattamente contrario.

Non esiste un ciclo giusto o sbagliato ma semplicemente un ciclo che muterà sempre in funzione delle ambizioni, degli obbiettivi o progetti che ognuna di noi si sarà posta. Anche questo aspetto è molto interessante da analizzare.

E con questo lavoro di autoconoscenza vi lascio, augurandovi di cogliere i doni e i talenti unici che ognuna di voi possiede e che sarà in grado di cogliere con il puro e semplice ascolto. Ricordandoci che per ascoltare c’è bisogno di pace e respiro profondo.

Buon lavoro a tutte!

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2 Commenti

    • Ciao Giulia, ti ringrazio moltissimo del tuo intervento. L’errore è stato in buona fede. Nell’immagine del ciclo che ho rappresentato vi era il ciclo della luna bianca ma non avevo posto alcuna esplicitazione in didascalia (che ora ho aggiunto), mentre ho provveduto ad raddrizzare la questione del ciclo esplicitando le differenze tra i due nei vari passaggi per evitare ambiguità. Avevo fatto cadere gli archetipi nelle fasi lunari seguendo il ciclo della luna bianca con molto ingenuità, semplicemente perché era il mio in quel momento e mi è venuto istintivo di farlo. Errore mio. Ovviamente gli archetipi non cambiano, ma per togliere i dubbi ho levato le fasi lunari per rispettare entrambe le tipologie di ciclo. Eh si…Mai abbassare la guardia! Grazie davvero tantissime

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