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PELE. Connettersi con la dea vulcano del fuoco

Marzo 2, 2018 537 Visite Caterina

 

 

C’è un vulcano nelle Hawaii che si chiama Kilauea, ed è uno tra i più grandi vulcani del mondo. Questo vulcano è l’incarnazione e la dimora della dea ancestrale Pele.

Forse in mezzo alle ultime ondate di gelo, mentre rifugiati a casa ci sentiamo infreddoliti, non riusciamo a concepire la presenza del fuoco che invece si sta risvegliando sotto ai nostri piedi.
È il fuoco che risale dalle viscere di madreterra per dare l’impulso alla vita che sta arrivando.

Questo fuoco è Pele, la dea ancestrale che rappresenta l’intensità della vita e che in qualità di principale canale del cuore di madreterra, sputa fuori la sua essenza di fuoco.

 

” Mi risveglio alla vita”

 

Vulcano Kilauea – Hawaii

 

Il significato della dea Pele

 

Pele è conosciuta per i suoi lunghissimi capelli neri e il suo colore rosso intenso, ma anche per il suo entusiasmo e la sua passione.

Come dea appartenente all’elemento fuoco, se da un lato rappresenta la forza che dà l’impulso alle cose, dall’altro è anche l’energia straripante e devastante che irrompe da dentro.
La sua lava incandescente incenerisce tutto ma quando i terreni si raffreddano, una nuova terra fertilissima si forma. Da questa sua energia distruttrice del fuoco del vulcano, sorge una vita florida; per questo motivo è considerata la distruttrice e la creatrice del tutto.

Per questo suo tratto esplosivo la dea Pele si è sempre prestata a rappresentare non solo l’energia vitale, la passione e l’entusiasmo ma anche la rabbia incontrollata. Come il vulcano infatti, quest’energia se non è gestita ed elaborata salta fuori in maniera distruttiva con una forza inaudita, senza guardare in faccia a nessuno.

Questo non sorprende osservando le forze opposte che reggono la vita di madreterra, dove morte e vita sono un continuum inseparato e dove le piccole cose fanno parte di un tutto che si amalgama e trasforma incessantemente. È la visione ampia di un’esistenza che è un tutto con la vita, in ogni sua forma e dove giusto e sbagliato si confondono e si perdono.

 

La leggenda legata alla dea

 

Sembrerebbe che Pele non sia originaria delle Hawaii ma di Thaiti, in Polinesia.

Riguardo alle sue origini thaitiane, la leggenda narra che Pele fosse figlia della dea della Terra, Haumea. Si racconta che a causa del suo temperamento geloso ed esplosivo, suo padre le diede una canoa e la allontanò da Thaiti.
Dopo un lungo viaggio per mare, giunse all’isola della montagna dove, una volta giunta alle Hawaii, il vulcano Kilauea divenne la sua dimora.

La storia più nota legata alla dea Pele è però la seguente.
Si racconta che la dea si innamorò di Laohiau, dio dell’oceano, e che prima di ritornare alla sua dimora chiese a sua sorella Hi’iaka (patrona della Hula, la tipica danza Hawaiana) di accompagnare l’amante nel suo focolare.

Sfortunatamente per Pele, durante il viaggio, Laohiau si innamorò di sua sorella.
Se Hi’iaka era fedele a Pele e rifiutò le avances di Laohiau, questo non impedì alla dea di sprigionare la sua ira e gelosia e presa da un raptus scaraventò sia lei che l’amante all’interno del profondo cratere.
La sorella Hi’iaka scavò nel cratere disperata, lanciando lapilli nell’aria, per ritrovare l’amante con cui infine si ricongiunse.

 

 

Leggende e curiosità

 

I tratti di Pele sono tali all’aspetto del vulcano.

lunghissimi capelli neri e scompigliati sono infatti quelli che si formano quando durante le potenti eruzioni la lava scivola lungo le pendici del vulcano. Capita però che dei piccoli zampilli fuoriescono dal magma lavico e raffreddandosi e solidificandosi rapidamente diano proprio l’impressione di una lunga chioma scompigliata: la chioma della dea Pele. (Vedi foto)

 

 

Pahoehoe lava flow, Kilauea volcano, Hawaii, November 1985. J. D. Griggs, U. S. Geological Survey

 

Di seguito ci sono invece i lapilli che nella leggenda avrebbe sollevato Hi’iaka scavando nel cratere nel tentativo di ritrovare l’amante. I lapilli infatti vengono espulsi violentemente dal cratere quando si è in presenza di un vulcano esplosivo, per poi depositarsi sulle lunghe spiagge. (vedi foto)

 

Lapilli on Kilauea volcano, Hawaii. U.S. Geological Survey

 

La fondazione di protezione Pele e la danza in onore della dea

 

Per proteggere dalla distruzione i siti sacri è stato fondato da un gruppo di persone il Pele defese Fund (Fondazione di protezione Pele) che si occupa di preservare i luoghi sacri dedicati a Pele e i siti della tradizione Hawaiana.
Questa divinità vive in maniera conscia e inconscia nel popolo Hawaiano. Proprio quando iniziano le sue eruzioni si compiono i balli a lei dedicati.

Prima che nel 1820 gli europei trovassero le Hawaii, la danza Hula non era turismo ma una danza sacra eseguita con solennità da uomini e donne in onore delle dea Pele e della dea Laka.

Questa danza fu infatti donata in sogno dalla dea del bosco Laka. Al risveglio, Hi’iaka, sorella di Pele insieme a un’amica riprodussero ciò che era stato ispirato dalla dea, imitando il muoversi delle foglie e del vento: nacque la Danza Hula.

Inoltre, secondo la leggenda Pele è solita mostrarsi prima di un’eruzione sotto sembianze diverse. Eruzioni quanto mai frequenti! Alcuni giurano di averla vista mostrarsi sia come una giovane donna che come una vecchia.

 

 

 

 

Come connettersi con la dea Pele

 

Se per qualche ragione questa dea vi ha attratto, è un’occasione per lasciar andare questi ultimi momenti di torpore invernale, ed entrare in quest’archetipo che richiama il fuoco primaverile dell’ariete.
Vorrei suggervi delle modalità con cui entrare in contatto con quest’energia ancestrale.

Per prima cosa, con l’uso di auricolari, vi lascio all’ascolto dell’ AIA LA O PELE.
Quest’antico canto Hawaiano dedicato alla dea Pele è una porta che aiuta a trasportarsi in un’altra realtà, e a richiamare all’attenzione interiore “l’aspetto Pele
 in noi. In questo modo si possono incarnare i tratti dell’archetipo, e stimolare il risveglio di questa forza.

Se questo ascolto viene fatto durante una meditazione, questo contatto sarà ancora più efficace.

 

 

 

Stai esprimendo quest’archetipo?

 

Sono due le ragione per cui un archetipo si manifesta. La prima è perché lo stiamo esprimendo, il secondo è perché abbiamo bisogno di risvegliarlo.

Quanto state esprimendo quest’archetipo? Provate a rispondere a queste domande, alcune delle quali suggerite da Silvya Salowsky nel libro L’oracolo delle dee:

 

  1. Ti senti spesso carica/o di energia al punto di non sapere dove metterla?
  2. Hai la sensazione di non sapere dove ti vuole condurre la tua energia?
  3. Hai notato che quando entri da qualche parte succede qualcosa con la tua semplice presenza?
  4. Ti sembra di influenzare gli altri con le tue azioni, o nel semplice stare lì?
  5. Vesti di colori forti, soprattutto rosso, arancio e viola?

 

Come esplorare la Pele dentro di noi?

 

Prova a prendere un quaderno e a porti queste domande.

 

  1. Quando è stata la prima volta che ti sei sentita/o piena/o di entusiasmo, follia ed energia? E quando l’ultima volta? Prova a raccontare entrambe le esperienze e che cosa ha attivato quell’entusiasmo.
  2. Come ti influenza il fuoco, ti piace o ti preoccupa? Quale dei tratti che ti piacciono o preoccupano riconduci a te? Cosa puoi fare per migliorare o esprimere al meglio quegli aspetti?
  3. Qual è il primo ricordo della tua infanzia legato al fuoco? Cosa hai pensato di quest’elemento?
  4. Dividi un foglio in due parti. Prova a scrivere di getto da una parte una lista di cose che ti fanno arrabbiare, dalla più sottile alla più intensa. Nell’altra parte invece, come se stessi consigliando un amico, prova a scrivere come dovrebbe fare per risolvere quelle problematiche dandogli dei suggerimenti. Scrivi in un foglio o nel tuo quaderno, se ti risulta più facile.
  5. Qual è l’esperienza più significativa della tua vita che sei riuscita/o completamente a trasmutare in nuova terra fertile?  Elenca delle parole precise che sono state essenziali in quel processo. Pensi che queste cose possano esserti utili per ciò per cui ti senti arrabbiata/o adesso?

 

Affermazioni della Dea

All’archetipo della dea Pele possono essere ricondotte molte affermazioni.

La parola chiave di questa dea è:

RISVEGLIARE.

 

Ecco le sue affermazioni talismano:

Mi risveglio alla Vita.

Riconosco il mio potenziale profondo e lo esprimo.

Ho il potere di attuare tutti i cambiamenti di cui ho bisogno nella mia vita.

Mi metto in gioco completamente quando la situazione me lo richiede.

La passione alimenta la mia vita e mi rende creativa.

 

 

E come al solito, in compagnia di Pele, auguro a tutti voi un buon lavoro interiore!

 

 

Se ti è piaciuto quest’articolo seguimi alla pagina: Feminas Blog- Il riveglio della consapevolezza femminile

 

 

 

 

 

 

Riferimenti:

Testo canzone: Aia O Pele: http://www.huapala.org/Chants/Aia_La%20_O_Pele_I_Hawaii.html
Foto in copertina Pele tratta dal mazzo delle dee di Sylvia Selowsky.

 

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